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Come prepararsi a un colloquio di lavoro

Non c'è una seconda occasione per fare una buona prima impressione

Quante volte ti è stato ripetuto che la prima impressione è quella che conta? Ecco, ciò è tanto più vero quando si fa riferimento a un colloquio di lavoro.

Un colloquio di lavoro è anzitutto un’opportunità che l’azienda di tuo interesse, a cui hai mandato un curriculum, ti dà per farti conoscere e capire se possa essere tu la persona di potenziale su cui vuole investire, in caso di prima esperienza, o da inserire per il know-how o per le competenze precedentemente acquisite in altre aziende.

Il colloquio consiste solitamente in un incontro, o più incontri, durante il quale ti confronterai con il responsabile delle risorse umane, o con il titolare dell’azienda, o con quello che sarà il tuo responsabile (il responsabile di un team).

Qualora venissi convocato da una società di ricerca e selezione del personale o da un’agenzia per il lavoro, chi gestirà il colloquio sarà un consulente o un head-hunter, che in caso di esito positivo ti presenterà direttamente all’azienda cliente.

Capiamo allora come gestire al meglio le varie fasi che precedono il colloquio e il colloquio stesso.

Fatti trovare pronto

Fondamentale, quando si viene convocati per sostenere un colloquio, è avere le idee ben chiare sulla posizione per cui hai inviato il curriculum e sull’azienda all’interno della quale vorresti lavorare. Prepararsi a 360° è la parola d’ordine!
In primo luogo, ricevuta la convocazione a colloquio, approfondisci quelle che sono le mansioni indicate nella job description.

Sviscera ogni singolo punto e capisci concretamente in cosa consisterebbero le attività di cui andresti ad occuparti, le conoscenze richieste e le soft skill.
Fatti una prima autoanalisi. Chiediti se saresti in grado di fare determinate attività, ma soprattutto se possano piacerti. A volte si sottovaluta quanto sia importante fare qualcosa che piaccia realmente. Passare 8 ore o anche più a fare qualcosa che non è nelle tue corde potrebbe in breve tempo demotivarti e portarti a fare con poco impegno quello che devi fare.

Non sottovalutare le conoscenze informatiche e linguistiche che ti vengono richieste, perché spesso in sede di colloquio potrebbero sottoporti delle prove pratiche.

Quindi, durante questa prima fase prendi nota di tutte le curiosità o i dubbi legati alla posizione. Arriverà un momento durante il colloquio in cui potrai chiedere dei chiarimenti sulle stesse.

Informati sull’azienda

Ovviamente nel caso in cui il colloquio sia con un head-hunter o un’agenzia per il lavoro, sappi che nella gran parte dei casi non ti verrà comunicato il nome del cliente fino a quando non saranno concluse le selezioni destinate a presentare una rosa di candidati considerati idonei. Potrai comunque chiedere delle informazioni che, seppur generiche, potranno esserti di aiuto.

Conoscere la storia di un’azienda, di cosa si occupa, chi sono i fondatori, quanti dipendenti ci lavorano è qualcosa di utile per te e per la gestione del colloquio.
Una domanda piuttosto diffusa che ti potrebbero fare in sede di colloquio è cosa conosci dell’azienda.

In tal senso una fonte preziosa di informazioni è LinkedIn. Guarda la pagina LinkedIn dell’azienda, il numero dei dipendenti che ci lavorano e i ruoli che hanno. “Stalkerare” i dipendenti dell’azienda che ti interessa ti permetterà di farti una prima idea di quanto la stessa sia o meno strutturata, dei percorsi di crescita dei dipendenti e dei progetti che l’azienda pubblicizza.

Sappi che tutti i social, da LinkedIn, a Facebook passando per Instagram consentono di raccogliere informazioni su iniziative passate e su quello che fanno o vogliono fare le aziende che ti interessano.

Non sottovalutare quanto sia importante studiare il sito dell’azienda, fare una piccola ricerca su Google (spesso troverai articoli correlati all’azienda stessa) e di guardare se su YouTube ci sono video di tuo interesse.

In sede di colloquio, quanto più sarai informato sull’azienda tanto più ridurrai la possibilità di farti trovare impreparato.

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